Patrizia Romeo

Patrizia Romeo Raw ChefPatrizia Romeo Raw Chef

 

“Prima di avvicinarmi al crudismo, MANGIAVO DI TUTTO. Sì, di tutto. Ad eccezion fatta della carne, che già da qualche anno avevo deciso di escludere dalla mia alimentazione.

Alternavo periodi più salutisti, ad altri totalmente caotici.
A mia discolpa posso dire che in quegli anni viaggiavo molto per lavoro, facendo teatro ero spesso in tournée, e questo non mi aiutava molto nel tentativo di mangiare in modo equilibrato o regolare. E credo di essere arrivata ad un momento di saturazione, per cui quando ho sentito parlare di crudismo, il terreno era “fertile”, diciamo.

Ed è successo in modo casuale e anche DIVERTENTE.
Fu un collega che me ne parlò, anni fa, in tempi non sospetti, quando in Italia se ne sapeva davvero ancora pochissimo. E dire crudista faceva pensare piuttosto ad una POPOLAZIONE ALIENA.

Lui aveva appena lavorato con una compagnia, che mi pare fosse olandese, e che per metà era composta da crudisti, appunto.
Mi raccontava cosa mangiassero e come questo influiva sulla loro energia, umore, stato vitale. Lui ne ERA ENTUSIASTA e voleva provare. Io lì per lì non gli ho dato grande soddisfazione, anzi, l’ho preso in giro da morire,anche perché voi non lo conoscete, ma vi assicuro che non era molto credibile, viste le sue abitudini precedenti!

Ma, dentro di me, quel suo racconto ha lavorato in modo profondo ed ha fatto nascere una CURIOSITA’. Così ho iniziato ad informarmi, su internet soprattutto, perché libri qui se ne trovavano ancora pochi, e soprattutto ho cominciato a fare i miei primi esperimenti culinari.

Ed è stato un viaggio a dir poco ENTUSIASMANTE. Di scoperta e riscoperta di me e del mio corpo.
Al punto che nel giro di poche settimane ho completamente rivoluzionato le mie abitudini alimentari. Dopo un primo breve periodo di detox, ho provato uno STATO DI BENESSERE NUOVO ED INCREDIBILE.

Non solo SONO DIMAGRITA, ma mi sono spariti tutta una serie di disturbi ed acciacchetti (che non vi sto ad elencare) da cui non riuscivo a liberarmi.

Per un anno e mezzo non ho preso mezzo raffreddore, ed avevo un’ ENERGIA MAI CONOSCIUTA PRIMA.
E poi è cambiato completamente il modo di percepire ed ascoltare il mio corpo.

La mia dispensa ha cambiato look e si è riempita di prodotti nuovi, con cui era una gioia comporre pietanze e dolci. Ed anche i miei rifiuti sono radicalmente cambiati!

Penso che se questo succede solo in casa mia, è facile immaginare e desiderare le stesse buone conseguenze anche a livello globale.

Conseguenze su molti fronti, che io chiamo gli effetti collaterali buoni di questo stile di vita, perché ormai abbiamo tutti gli strumenti necessari per maturare un APPROCCIO CRITICO E CONSAPEVOLE rispetto alle nostre scelte alimentari.

Un viaggio entusiasmante dicevo, che al momento ha cambiato un po’ rotta, nel senso che non mangio più solo ed esclusivamente crudo come ho fatto per quasi due anni.

Per intenderci, se sono ospite a casa di amici e mi hanno preparato un piatto di pasta non digiuno né ne faccio un dramma. Insomma, ad un certo punto, ho sentito il bisogno di ammorbidire l’approccio, soprattutto in situazioni sociali, o di viaggio per esempio.

Nella convinzione che per il benessere proprio e degli altri, sia più importante la CONSAPEVOLEZZA, piuttosto che la rigidità.”

Patrizia Romeo